
sabato 29 ottobre 2011
La storia: il tornado e il fulmine.

La storia: il tramonto sul mare.
FEDE E FIDUCIA
domenica 25 gennaio 2009
ARGOMENTO DEL 2 FEBBRAIO 2008. SAPIENZA
MELEDO 25 Gennaio 2009
LA SAPIENZA
Ci insegna a vedere nella natura, negli animali e nelle persone che ci circondano la mano e la presenza di Dio. Immaginiamo un tramonto, quando il sole, ridotto ad un disco infuocato, illumina con i suoi colori rossastri le montagne ricoperte di neve, trasformandole in uno spettacolo unico, oppure pensiamo ad un uragano che scarica tutta la sua furia su case ed alberi facendo volare oggetti e cose, oppure ad un torrente di montagna che scende zampillando e schiaffeggiando le pietre che compongono il letto del corso d’acqua: come può l’uomo essere autore di tutto questo se non è in grado ancora di capire tutte le leggi che regolano la vita? Se ancora non è in grado di curare le malattie e sconfiggere la morte? Deve esistere per forza un’ entità che ha ideato e creato tutto quello che ci circonda e che con la sua estrema bontà ha avuto la compiacenza di creare un essere, l’uomo, che si differenzia e si distingue da tutti gli altri esseri presenti nel creato, un essere al quale Dio ha concesso una sorta di immortalità perché l’ha dotato di una parte, l’anima, che non muore ma che ritornerà a Dio quando l’avventura terrena sarà terminata. Possiamo essere insensibili a questa notizia? Oltre a questo, il creatore ha mandato nel nostro mondo suo figlio, il quale ha accettato di compiere l’estremo sacrificio per scontare il male che l’uomo ha commesso e che commetterà non rispettando le regole che il creatore ha ideato per regolare la vita che ha avuto la compiacenza di originare e regalarci.
Se commettiamo delle azioni che creano nel nostro io un disagio, che ci rendono infelici del nostro operato e della nostra esistenza, possiamo immaginare che questo sia frutto di una sensazione ottenuta da insegnamenti che ci sono stati imposti da genitori ed educatori, fin dalla prima infanzia. Ora che avete un’età che vi permette di capire e, quindi, di scegliere se credere che tutto quello che vi hanno inculcato sia una scemenza oppure una realtà, io vi pongo la domanda: credete che tutto il rimorso che potreste sentire nel commettere azioni poco o tanto scorrette sia frutto di un’azione dello spirito che vi scombussola, vi rende nervosi, vi fa essere scontrosi, oppure tutto il malessere che avvertite è solo frutto di insegnamenti che protratti nel tempo si sono radicati nella vostra testa tanto che alla fine vi auto convincete di aver commesso delle azioni sbagliate, come se aveste subìto una sorta di un lavaggio del cervello? Sono convinto, personalmente, che tutta la sofferenza interiore che si avverte non sia altro che il rimprovero che Dio, grazie all’intervento dello Spirito, ci invia per aiutarci a capire che certe azioni non sono degne dell’essere che lui ha creato e al quale ha dato capacità, intelligenza, fantasia, capacità di ridere e tanto altro. La sapienza insegna anche, quindi, a distinguere il bene dal male e ci aiuta a scegliere il bene e non il comodo.
Vi propongo alcune riflessioni personali.
- HO ABBASTANZA SENSIBILITà DA INTRAVVEDERE CHE LA NATURA è NATA DAL MIRACOLO CHE DIA HA COMPIUTO?
- PERCHE? MAI DIO AVREBBE FATTO TUTTO QUESTO?
- L’HA FATTO PER L’UOMO OPPURE PER PURA VANAGLORIA PERSONALE?
- RIESCO AD IMMAGINARE CHE IL CREATO E? UN REGALO DI DIO?
- SE INTUISCO E CAPISCO QUESTA REALTA, QUALI SONO PER ME LE CONSEGUENZE?
- QUANDO COMMETTO UN’AZIONE QUALSIASI SO CAPIRE SE è BENE O MALE?SENTO IL RIMORSO?
- DA COSA NASCE?
- E? UNA CONVENZIONE CHE MI è STATA INCULCATA?
- E' FRUTTO DI COSA?
Ciao a Tutti.
Paolo
P.S. per Silvia... lunedì 2 Febbraio tocca a te....in bcca al lupo
mercoledì 14 gennaio 2009
ARGOMENTO DEL 19 GENNAIO 2009. I CARISMI.
- Pensate alla noia che potremmo provare se fossimo tutti uguali......
- da un lato la diversità è un problema......??
da un altro lato la diversità è un vantaggio??
Proviamo a riflettere su queste domande.
Ne riparleremo lunedì 19 gennaio.....ma provate a riflettere anche sulle seguenti....non vi chiedo troppo? No? so che siete bravi.Quali sono le cose che posso fare per mettere a disposizione le mie qualità oppure penso che non sia compito mio ma solo degli altri?
Faccio già qualche cosa?
Se nessuno si ponesse a disposizione della comunità cosa succederebbe?
Se non mi sento preparato sono disposto ad impegnarmi per esserlo in futuro?
Faremo anche un gioco per verificare queste considerazioni.Per Silvia......questa volta ti è andata bene perché non devi preparare nulla. Tieniti pronta per la prossima volta.
Ciao a tutti.
Paolo
lunedì 12 gennaio 2009
OLTRE I PARAGONI
- LA FORZA DI DIO
Abbiamo paragonato lo Spirito Santo al fuoco. Ma…siamo grandi ormai per fermarci ad immagini come questa. Dobbiamo andare oltre i paragoni. Lo Spirito è la FORZA DI DIO. Gli apostoli nel cenacolo, timorosi di tutto, si sentirono PIENI DI FORZA quando discese lo Spirito Santo, PIENI DI LUCE e PIENI DI AMORE. La loro vita cambia completamente da quel momento. Diventano testimoni coraggiosi. Autorevoli e competenti della parola di Gesù. - LA LUCE DI DIO
Lo Spirito è LUCE DI DIO. Gesù quando parla dello Spirito lo abbina alla Verità Il buio che ci avvolge può essere illuminato dalla luce emanata dalle Spirito. Chiediamoci chi siamo, da dove veniamo. Come mai siamo unici e irripetibili. La risposta non arriva né dalla scienza e nemmeno dagli esperti. Non sappiamo perché. LA LUCE DI DIO ci aiuta a capire…siamo unici perché solo con la nostra unicità possiamo rendere lode a Dio attraverso la messa in campo dei nostri talenti, dei carismi di cui siamo dotati e che solo noi possediamo. La sofferenza, come le gioie e le soddisfazioni ma anche i dolori hanno senso solo se li analizziamo nella dimensione proposta da Dio. In alternativa perché accettare questa vita così difficile? - LA RICCHEZZA DI DIO
I doni che Dio ci mette a disposizione
Amore
Gioia
Pace
Pazienza
Benevolenza
Bontà
Mitezza
Dominio di sé (Gal 5,25) - L’AMORE DI DIO
Lo Spirito Santo è l’AMORE di Dio che da sempre sostiene il mondo. Si intravvede in ogni cosa che Dio ha creato
In particolare, però “..L’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato” (Rom 5,5).
“…Lo Spirito Santo è il grande, urgente rimedio a tutti i cuori di plastica che oggi raffreddano il mondo e che gli impediscono di girare dalla parte giusta.” (Giuseppe Pellegrino 2001). - VIVO COME DIO
A questo punto abbiamo una sola mossa da fare: chiedere IL SUO intervento, perché lo Spirito Santo è UNA PERSONA PIENA DELLE QUALITA’ CHE ABBIAMO CITATO.
Spirito Santo
vieni!
Ho bisogno di uno che mi
metta in piedi
E mi lanci come lanciava
gli Apostoli:
ho bisogno di FORZA,
ho bisogno di te!
Ho bisogno di distinguere
Ciò che è dovere
E ciò che è capriccio,
ciò che risana
e ciò che ammala:
ho bisogno di LUCE.
Ho bisogno di te!
Ho bisogno di un
supplemento di FUOCO
che mi accenda
il cuore e gli dia calore:
ho bisogno d’AMORE,
ho bisogno di te!
Ho bisogno di allargare
il paese dell’anima,
di dilatare lo spazio
interiore:
ho bisogno di spirito,
di SPIRITO SANTO:
vieni!
COME SI MANIFESTA LO SPIRITO SANTO
fuoco. Sugli apostoli riuniti nel cenacolo lo Spirito Santo è apparso sotto forma di lingue di fuoco (atti pag 2326). come si presenta il fuoco? Che caratteristiche ha?.........................il fuoco cosa ha rappresentato per i primi uomini? Proviamo a descriverlo con aggettivi rappresentativi………………..il fuoco serve per temprare l’acciaio, serve per liberare dalla scoria il materiale per l’altoforno, è il prodotto della fusione nucleare che si verifica nel sole continuamente ed è quindi la nostra fonte di calore. lo spirito quindi è calore nel cuore, libera dalle paure e dai timori, è fonte di luce e di calore (per il nostro spirito).
vento. Sugli apostoli riuniti nel cenacolo lo spirito si è fatto precedere da un rombo come di vento che si abbatte gagliardo. Come possiamo definire il vento? Sappiamo da dove viene? Sappiamo dove va? Con quali sensi lo avvertiamo? Lo possiamo vedere? Cosa produce se si scatena? Da che elementi è composto? Come può essere utilizzato e/o come era utilizzato per produrre energia? Il vento impedisce all’acqua stagnante di imputridire, il vento modella le montagne, la roccia, il vento collabora con la natura per permettere l’impollinazione, il vento è inafferrabile. per questo lo Spirito Santo fa cambiare le vecchie abitudini, i pregiudizi: cambia/converte l’anima. E' inafferrabile perché è mistero, non riusciamo a definirlo. Lo possiamo sentire solo se ci confrontiamo con lui nel silenzio.
colomba. Sotto forma di colomba scende su Gesù quando si fa battezzare da Giovanni nel fiume Giordano. Nel primo libro dell’antico testamento sta scritto:”lo spirito di dio aleggiava sulle acque”. Dopo il diluvio universale, il primo animale a dare speranza a Noè fu una colomba. La colomba di che cosa è simbolo? Cosa rappresenta normalmente? Pace, armonia e giustizia. Lo Spirito Santo è anche tutto questo. 